“Ho Promesso” (Jag har lovat) è un progetto di prevenzione primaria rivolto agli studenti delle scuole medie (11–15 anni) nato dalla collaborazione tra il Comune di Åtvidaberg, le scuole del territorio, le forze dell’ordine e il mondo imprenditoriale locale — in particolare la Cassa di Risparmio di Åtvidaberg. Il cuore del progetto è un contratto firmato dagli studenti, con cui si impegnano volontariamente a non fare uso di tabacco, alcol, droghe, e-cigarette e doping per un periodo di tre anni. Il contratto, disponibile in due versioni (una standard e una con incentivo al risparmio economico), è sottoscritto anche da un familiare e da un rappresentante dell’istituzione partner. Circa il 75% dei partecipanti rispetta il patto fino alla fine del percorso.
Il progetto si sviluppa nel corso dell’intero anno scolastico e coinvolge non solo le ore di lezione, ma l’intera giornata del ragazzo. La rete di adulti di riferimento comprende insegnanti, educatori delle attività ricreative pomeridiane, personale ausiliario (bidelli, addetti alla mensa), assistenti sociali, polizia e famiglie. Questa rete condivide una routine comunale comune per la gestione delle situazioni legate al tabacco e alle sostanze. Il monitoraggio avviene tramite un’indagine periodica (“Om Mig”) che restituisce dati agli studenti stessi attraverso una fiera scolastica — rendendo i giovani protagonisti attivi del processo. I dati raccolti mostrano risultati molto significativi: al momento del rilevamento, il 68% degli studenti non aveva mai consumato alcol, il 96% non usava tabacco da fiuto e il 97% non fumava.
Tre elementi distinguono questo progetto da interventi più tradizionali: la lunga durata (tre anni di impegno), il coinvolgimento multi-attore che supera i confini della scuola, e la presenza di premi e attività motivanti che rendono il patto qualcosa di concreto e desiderabile, non solo un obbligo formale. L’integrazione con i programmi scolastici esistenti ne facilita l’adozione senza richiedere risorse aggiuntive significative.
Il modello “Ho Promesso” è trasferibile al contesto italiano con alcuni adattamenti. In Italia il tema della guida sotto l’effetto di alcol e droghe tra i giovani è strettamente legato alla sicurezza stradale: la Provincia di Parma, nel solo 2023, ha registrato 1.434 incidenti, 24 vittime e una quota di giovani tra i feriti superiore al 30%. Un patto educativo strutturato — magari denominato “Io scelgo la strada” o simile — potrebbe essere promosso all’ingresso delle scuole secondarie di primo grado in collaborazione con istituti di credito locali, polizia locale, consultori e famiglie. La versione italiana potrebbe includere un percorso di educazione stradale integrato, con momenti di restituzione dei dati agli studenti (come avviene con la fiera scolastica svedese) e l’ancoraggio ai tre pilastri di Strade Future: Formare, Educare, Prevenire. Un elemento chiave da replicare è la costruzione di una rete di adulti che accompagni i ragazzi non solo a scuola ma anche nel tempo libero, coinvolgendo centri sportivi, parrocchie, oratori e associazioni giovanili del territorio.