Nel 2023, nella provincia di Parma, si sono verificati 1.434 incidenti stradali, con 1.853 feriti e 24 vittime. I giovani tra i 5 e i 29 anni rappresentano oltre il 30% dei feriti e due delle vittime.
Questi dati evidenziano l’urgenza di un’azione mirata, capace di promuovere comportamenti più responsabili a partire dalle nuove generazioni.
Il progetto mira a prevenire gli incidenti legati all’uso di alcol e droghe tra i giovani, attraverso un approccio integrato che unisce educazione, formazione e azioni concrete.
L’obiettivo generale è costruire una mobilità più sicura, responsabile e replicabile in altri territori.
Formare almeno 50 operatori locali (forze dell’ordine, tecnici, amministratori)
Coinvolgere oltre 1.000 studenti delle scuole superiori
Aumentare del 10% i controlli stradali notturni
Installare segnaletica educativa nei pressi delle scuole
Produrre un modello di intervento replicabile
Strade Future si ispira al modello svedese Vision Zero, che parte dal principio che nessuna perdita di vita sulla strada sia accettabile.
Il progetto adatta questo approccio al contesto locale, lavorando in sinergia con scuole, istituzioni e forze dell’ordine per costruire una cultura condivisa della sicurezza stradale.
Nel 1997, il Parlamento svedese ha deciso che Vision Zero dovesse costituire la base del lavoro sulla sicurezza stradale in Svezia.
La filosofia di sicurezza Vision Zero si fonda su tre principi fondamentali:
Gli incidenti stradali non devono provocare gravi danni alla salute.
Un sistema sicuro presuppone una responsabilità condivisa.
È necessario tenere conto delle condizioni e dei limiti umani.
Deve essere facile fare la cosa giusta nel traffico, e gli errori non devono comportare gravi conseguenze. Ciò significa che strade, veicoli e infrastrutture devono essere progettati e adattati considerando i limiti umani.
La responsabilità per la sicurezza stradale è condivisa tra chi progetta e chi utilizza il sistema di trasporto. I progettisti hanno la responsabilità finale di garantire la sicurezza.
Gli utenti della strada sono responsabili di comportarsi in modo corretto e di rispettare leggi e regolamenti.
Le autorità e gli attori che possiedono le conoscenze e gli strumenti per creare un sistema sicuro devono lavorare insieme. L’Amministrazione svedese dei trasporti ha ricevuto dal governo l’incarico di guidare la collaborazione nel lavoro sulla sicurezza stradale.
Da quando è stato adottato Vision Zero, il numero di vittime della strada si è più che dimezzato, nonostante l’aumento significativo del traffico veicolare. Dal 2010, tuttavia, questa tendenza positiva si è stabilizzata.
Le nuove sfide richiedono nuove soluzioni e innovazioni. Ad esempio, occorre affrontare questioni legate al mantenimento di velocità sicure, alla guida in stato di sobrietà e alla protezione degli utenti più vulnerabili.
A livello internazionale, i principi di Vision Zero si sono diffusi. La sicurezza stradale è ora inclusa tra gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.
Il progetto è promosso dalla Provincia di Parma, con il support di SERN – Sweden Emilia Romagna Network e dell’UPI Emilia-Romagna.
Collaborano inoltre:
Forze di polizia locali dei comuni in cui sono collocati gli istituti scolastici:
Il progetto, nato dalla collaborazione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze, l’ UPI -Unione Province Italiane e l’Anci – Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, intende affrontare il problema dell’incidentalità stradale perseguendo gli obiettivi del Piano Nazionale Sicurezza Stradale 2030 e contribuendo al dimezzamento del numero delle vittime e feriti gravi entro il 2030.
La durata prevista è di 12 mesi: marzo 2025 – marzo 2026.