Per ridurre gli incidenti stradali è fondamentale rafforzare le competenze di chi opera sul territorio.
Il progetto Strade Future investe nella formazione di amministratori pubblici, forze dell’ordine e tecnici della mobilità, offrendo strumenti concreti e strategie ispirate al modello Vision Zero.
Il seminario transnazionale di Parma, svoltosi il 27 e 28 maggio 2025, ha rappresentato il primo momento formativo del progetto Strade Future. Nelle due giornate di lavoro, operatori della polizia stradale, polizia locale, personale scolastico e tecnico della Provincia di Parma hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con esperti svedesi e approfondire strategie innovative ispirate al modello Vision Zero.
La prima giornata si è aperta con l’intervento di Andrea Concas, Comandante della Polizia Municipale di Parma, che ha fornito un quadro dettagliato sulla situazione della sicurezza stradale in Italia e sulle sfide affrontate a livello locale. A seguire, Johannes Glanz, del County Administrative Board of Östergötland, ha presentato i principi fondamentali del modello Vision Zero, evidenziando l’importanza della prevenzione sistemica, della responsabilità condivisa e della progettazione sicura degli spazi urbani. Nel corso della mattinata, i partecipanti hanno preso parte a un primo workshop incentrato sul confronto tra i sistemi italiano e svedese, analizzandone le somiglianze e valutando la possibilità di adattamento di alcune pratiche al contesto locale. Ulrika Nygård, rappresentante del Comune di Luleå, ha quindi illustrato un’esperienza concreta di collaborazione tra scuole, servizi sociali, polizia e centri giovanili. Nel pomeriggio, i gruppi di lavoro si sono dedicati all’elaborazione di messaggi di prevenzione rivolti alle famiglie, lavorando sull’adattamento linguistico e culturale delle strategie comunicative.
La seconda giornata si è focalizzata su pratiche di prevenzione integrata. Monika Leijon, dal Comune di Trollhättan, ha presentato “Pubs Against Narcotics”, un’iniziativa che coinvolge ristoratori, assistenti sociali e autorità locali nella riduzione dell’uso di sostanze tra i giovani. Successivamente, i partecipanti hanno discusso come esperienze simili potrebbero essere replicate nel contesto parmense, in particolare attraverso il coinvolgimento di bar e locali notturni. Cecilia Gustafsson e Monika Leijon hanno poi illustrato la strategia complessiva di prevenzione giovanile adottata da Trollhättan, sottolineando il valore della cooperazione tra settori e dell’impegno politico di lungo termine. La giornata si è conclusa con un lavoro di gruppo in cui i partecipanti hanno identificato le principali criticità locali – come l’abuso di alcol, l’uso di droghe e la sicurezza degli spazi pubblici – e iniziato a delineare possibili adattamenti operativi delle pratiche svedesi.
Il seminario si è rivelato un’esperienza intensa di apprendimento reciproco, progettazione collaborativa e costruzione di reti. Le riflessioni emerse costituiranno la base per la redazione del toolbox Vision Zero, uno strumento operativo che sarà sviluppato nei prossimi mesi per guidare l’azione locale sul tema della mobilità responsabile.
La visita studio a Linköping ha rappresentato una tappa fondamentale del progetto Strade Future.
Per due giorni, una delegazione composta da operatori delle forze dell’ordine, scuole e funzionari pubblici del territorio parmense, ha avuto l’opportunità di confrontarsi con esperti e istituzioni svedesi impegnati nella prevenzione degli incidenti stradali tra i giovani, in particolare quelli legati all’uso di alcol e sostanze.
Il programma:
24 giugno – Linköping
25 giugno – Åtvidaberg
La visita ha offerto ai partecipanti spunti concreti e nuove idee da riportare sul territorio, per rafforzare l’impegno delle istituzioni locali nella costruzione di politiche di mobilità più sicure e responsabili per le nuove generazioni.